Ringrazio moltissimo per il gentile invito al Congresso Ungherese di Urologia.

È per me un grande onore, insieme all’Humanitas Gradenigo di Torino e all’Humanitas University, far parte di una faculty così prestigiosa e contribuire con una relazione dedicata alle protesi peniene, in particolare nei casi di curvature peniene complesse e nel morbo di Peyronie.

Desidero esprimere la mia profonda gratitudine alla Società Ungherese di Urologia e ai colleghi organizzatori per l’impeccabile lavoro svolto. Un ringraziamento speciale va anche al Professor Ahmad Shamsodini del Qatar per il suo prezioso impegno per questa sessione internazionale, che vede la partecipazione di figure di spicco nel campo dell’andrologia e della chirurgia ricostruttiva urologica.

NAHUSZ25